Costa Crociere sceglie 4ward360

Un altro traguardo, un altro bel lavoro e soprattutto la soddisfazione di aver dato una soluzione a chi cercava da anni un rimedio alla scivolosità.

 

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4ward360 ha applicato, antiscivolo e idrorepellente, un binomio vincente, una soluzione innovativa e soprattutto BIO.

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Trattamento superficie in legno naturale o verniciato una serie di caratteristiche:

  • Conferisce protezione di lunghissima durata dalle intemperie atmosferiche
  • Non modifica dell’aspetto esteriore del legno, permettendo di mantenere l’aspetto del legno naturale non trattato
  • Sostituisce i trattamenti protettivi chimici (flatting ed altri impregnanti)
  • Conferisce elevatissima resistenza all’abrasione
  • Facilita la pulizia
  • Rende idrofobiche e fobiche allo sporco le superfici
  • Riduce sostanzialmente la formazione di muffe, muschi e licheni
  • Resiste al gelo, a temperature elevate e ai raggi UV
  • Resiste a pulitori ad alta temperatura e alta pressione fino a 60 bar.

water drop

  • senza solventi
  • permanente
  • non corrosivo
  • non irritante
  • ecologico al 100%
  • facile da applicare.

               Superfici in vetro, oblò, specchi o vetrate

Nano-Beschichtung - Nano-Struktur

Caratteristiche sul vetro:

  • Nessuna influenza sulla trasparenza del vetro
  • Elevata resistenza all’abrasione
  • Rende idrofobiche, oleo-fobiche e fobiche allo sporco le superfici
  • Resiste al gelo, a temperature elevate e ai raggi UV
  • Resiste a pulitori ad alta temperatura e alta pressione fino a 60 bar
  • Impedisce la proliferazione batterica
  • Anti-salsedine
  •  senza solventi
  • permanente
  • non corrosivo
  • non irritante
  • ecologico al 100%
  • facile da applicare.

 

Superfici in Tessuto e Moquette

moquette

Caratteristiche sul tessuto:

  • Nessuna modificazione dell’aspetto e della “mano” del tessuto
  • Rende idrofobiche, oleo-fobiche e fobiche allo sporco tutti i tessuti
  • Riduce fino al 50% la proliferazione batterica
  • Resiste a temperature elevate e ai raggi UV
  • Lascia traspirare i tessuti, che rimangono permeabili all’aria e al vapore.

Queste sono alcune delle tante nostre soluzioni che sono state messe a disposizione per il settore Navale.

Team 4ward360

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Come rendere sicuro ed antiscivolo una superficie in Legno

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Oggi affrontiamo un temo particolare, ma importante “La Sicurezza”

Slippery surface sign

Come rendere Sicura una superficie in Legno ma allo stesso tempo facile da pulire.

La sicurezza Viene prima di tutto, e noi siamo in grado di darvi bellezza ed affidabilità, mantenendo intatte le vostre superfici.

I nostri laboratori, hanno messo a punto una nuova formulazione, dove sicurezza e pulizia vanno a braccetto.

Il nostro trattamento è certificabile con la Normativa vigente d/lg. 81/2008 e rilasciamo  certificazione B.C.R.A, le caratteristiche del legno non cambia e risulterà a tutti gli effetti antiscivolo e Idrorepellente un’accoppiata vincente, la durata è davvero interessante, noi garantiamo 20 anni.

Yellow Sign warning  with "caution wet floor" text on a wooden floor

I nostri materiali sono già stati utilizzati  a Sestriere per un progetto di Renzo Piano, dove è stato applicata una speciale formulazione antiscivolo, anti-UV, Idrorepellente e antighiaccio.

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Team 4ward360

info@4ward360.com

Dopo il Restauro La Conservazione nanotecnologica con 4ward360

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Travaux de rénovation au château.

La progettazione e l’esecuzione di un intervento di restauro parte necessariamente da un’accurata ed approfondita analisi dei materiali interessati.
Per individuare la soluzione più idonea è necessario eseguire delle indagini diagnostiche e conoscitive sulla natura dei supporti e sul relativo stato di degrado.

Forte dell’esperienza maturata e delle ricerche portate avanti negli ultimi anni nel campo dei nanotrattamenti applicati ai materiali, anche in campo archeologico, 4ward360 è in grado di offrire un contributo importantissimo al mondo delle Belle Arti, impegnato oggi in una massiccia opera di tutela e riqualificazione dello sconfinato patrimonio esistente.

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Gli innovativi protettivi nanotecnologici proposti da 4ward360, a bassissimo impatto ambientale perché bio e privi di sostanze nocive, sono ideali per proteggere i manufatti e le superfici in pietra dai principali fattori di degrado quali ad esempio acqua, sbalzi termici, gas atmosferici.

Tropfen

Il tutto nel pieno rispetto della storicità della materia e della natura del supporto.

I protettivi nanotecnologici lavorano di fatto in modo del tutto diverso rispetto a polimeri quali resine acriliche e viniliche usate negli ultimi decenni, soluzioni che anziché risolvere hanno spesso purtroppo aggravato il degrado del patrimonio di beni architettonici ed artistici.

I nanotrattamenti protettivi sono in grado di modificare l’energia di superficie del materiale portandola da alta a bassa. Interagendo in scala nanometrica con il materiale esistente, viene creato un reticolo tridimensionale che dona alla superficie una forza repulsiva che respinge ogni contaminante esterno creando una barriera invisibile all’occhio con effetti assolutamente sorprendenti e a lungo termine.

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Siete degli specialisti del restauro o progettisti specializzati in interventi di recupero sull’edilizia storica?
Contattateci scrivendo a info@4ward360.com  i nostri tecnici saranno lieti di fornire tutte le informazioni utili e dimostrazioni applicative per supportare il vostro lavoro.

Team 4ward360

-La semplicità è l’arma del successo –

 

Che cos’è la Nanotecnologia?

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3d illustration of silver atom molecule iconLa nanotecnologia è l’insieme di metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomo-molecolare, ha l’obbiettivo di realizzare prodotti e processi radicalmente nuovi.

Il primo riferimento alla nanotecnologia (non utilizzando ancora questo termine) risale al discorso tenuto da Richard Feynman nel 1959.

Il termine nanotecnologia fu coniato nel 1986 da Kim Eric Drexler, che definì la sua scienza:

Una tecnologia a livello molecolare che ci permetterà di porre ogni atomo dove vogliamo che esso venga posizionato.

Le nanoparticelle devono essere programmate per ogni tipo di supporto da formattare.

Nello stesso anno, il microscopio a scansione tunnel, un microscopio a forza atomica che permette di vedere e esaminare le superfici di materiali conduttori e non conduttori, spalanca definitamente le porte della “nanosfera”.

La Nanotecnologia è pertanto lo studio di mondi straordinariamente piccoli.

In un mondo “lillipuziano” si sviluppano molte possibilità per il nostro futuro, permettendoci di affrontare problemi considerati sino ad ieri irrisolvibili.

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La nanotecnologia ha preso avvio dallo studio della materia su scala nanometrica: un nanometro, un miliardesimo di metro, corrisponde alle dimensioni di una molecola.

Nel 1982 Willhelm Barthlott, botanico tedesco dell’Università di Bonn, ha scoperto con il microscopio elettronico perché le foglie della pianta di loto sono autopulenti!

La superficie delle foglie di questa pianta non era liscia, come supposto, ma Nano-ruvida.

Gli invisibili e minuscoli rilievi della struttura delle foglie non permettono ai liquidi e alla sporcizia di aderire sulla superficie della foglia.

A seguito di questa scoperta é iniziato l’esame e lo studio di altre piante e animali, questa nanotecnologia è l’ingegneria nanobionica.

La nanotecnologia bionica permette di trasferire le proprietà scoperte nella natura e consente di creare nano applicazioni che trasformano atomi e molecole delle superfici dei supporti, che acquisiscono strabilianti nuove caratteristiche e proprietà.

Per ogni tipo di substrato ed applicazione le molecole atomo-molecolari, chiamate “nanoparticelle“, devono essere specificamente preparate e programmate.

Le nanoparticelle, sono come un esercito di piccolissimi nani intelligenti, che si organizzano e dispongono come ha programmato il chimico che ha studiato e preparato l’applicazione.

Dunque, per ogni substrato, si debbono creare e studiare le nanoparticelle adeguate che andranno ad eseguire le modiche della struttura per ottenere le caratteristiche e gli effetti stabiliti.

Tropfen

Le foglie del fiore di loto sono idrofobiche.

La foglia del fiore di loto esaminata al microscopio è nano ruvida.

La sua rugosità impedisce all’acqua di aderire alla superficie.

L’idrofobicità di una superficie è determinata dall’angolo di contatto.

Più alto è l’angolo di contatto maggiore sarà la idrofobicità di una superficie.

Superfici con un angolo di contatto inferiore a 90° sono indicati come idrofili (assorbenti) e quelli con un angolo superiore a 90° come idrofobi (repellenti).

Alcune piante mostrano angoli di contatto fino a 160° e sono chiamati super-idrofobici che significa che solo il 2-3% della superficie di una goccia è in contatto.

Supporti con una doppia superficie strutturata come il loto può raggiungere un angolo di

contatto di 170°.

Le formattazioni nanotecnologiche, dell’ingegneria nanobionica, trasformano l’angolo di contatto rendendo la superficie repellente all’adesione dell’acqua.

L’acqua scivola via in forma di perle trascinando con se le impurità.

Lotus Effect® = effetto autopulente = “easy to clean”

Adottando il principio del fiore di loto le superfici sono sempre lucide e pulite
“easy to clean”

Utilizzarli è semplice e si ottengono i seguenti effetti:

idrorepellenza
oleorepellenza
impermeabilizzazione
antisporco
antimacchia
anticalcare
anti corrosione
antiossidazione
antigraffiti
antigraffio

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Team 4ward360

Meeting Europeo 4ward360

Un altra occasione importante, parteciperemo al grande evento organizzato dal grande esperto Unesco Emeritus Ray Bondin, lo ringraziamo per la fiducia e professionalità che vede nella nostra azienda.

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Vi aspettiamo per farvi conoscere da vicino, un mondo inafferrabile, dove la nostra immaginazione non arriva, un mondo infinitamente piccolo, là risiede la Nanoparticella, e noi con i nostri strumenti, vi daremo l’opportunità di vedere ciò che non si vede.

 

Team 4ward360

4ward360 – Congresso sul Legno

Vi aspettiamo al congresso del legno a Rimini.

Tutti ci chiedono informazioni sul perchè del nostro impegno verso le casa in Legno, ora ve lo spieghiamo:

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            Casa Eco-Compatibile – 4ward360 partecipa al progettocasa in legno antisismica

La casa ecologica è un concetto nuovo in Italia, ma in Europa è piuttosto vecchio. Anche se in Italia vi sono già da tanti secoli le case in legno o in mattoni, la strada per arrivare agli standard di una casa ecologica è ancora lunga.

Un’altra caratteristica della casa ecologica è la sua costruzione con materiali ecologici e riciclabili. Il legno è un materiale naturale al                                            100%, riciclabile al 100%, che non inquina l’ambiente, né durante                                            la messa in…

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4ward360 – Congresso sul Legno

Tutti ci chiedono informazioni sul perchè del nostro impegno verso le casa in Legno, ora ve lo spieghiamo:

 

AdobeStock_122205465.jpeg

            Casa Eco-Compatibile – 4ward360 partecipa al progettocasa in legno antisismica

La casa ecologica è un concetto nuovo in Italia, ma in Europa è piuttosto vecchio. Anche se in Italia vi sono già da tanti secoli le case in legno o in mattoni, la strada per arrivare agli standard di una casa ecologica è ancora lunga.

Un’altra caratteristica della casa ecologica è la sua costruzione con materiali ecologici e riciclabili. Il legno è un materiale naturale al                                            100%, riciclabile al 100%, che non inquina l’ambiente, né durante                                            la messa in opera né durante il processo di fabbricazione.

Tropfen4ward360 ha deciso sostenere in pieno  ECO-Compatibilità e soprattutto l’ impegno verso la conservazione.

Grazie ai nostri laboratori, abbiamo formulato dei Nano Materiali ed ottenuto un traguardo importante, non solo la conservazione, ma la rinascita di un mondo in cui il Legno non era più considerato per via delle sue criticità, oggi superate e migliorate grazie alle innovazioni e noi siamo orgogliosi.

 

  • Conferisce protezione di lunghissima durata dalle intemperie atmosferiche.
  • Non modifica dell’aspetto esteriore, permettendo di mantenere l’aspetto del legno naturale non trattato.
  • Sostituisce i trattamenti protettivi chimici (flatting ed altri impregnanti).
  • Conferisce elevatissima resistenza all’abrasione.
  • Facilita la pulizia degli infissi.
  • Rende idrofobiche e fobiche allo sporco le superfici.
  • Riduce sostanzialmente la formazione di muffe, muschi e licheni.
  • Resiste al gelo, a temperature elevate e ai raggi UV.
  • Protegge da parassiti che aggrediscono il legno (termiti, ecc.).
  • Resiste a pulitori ad alta temperatura e alta pressione fino a 60 bar.

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La rivista “UNESCO” parla di 4ward360 e non solo…

Nanotecnologie e archeologia subacquea: nuove frontiere

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Per la prima volta in Italia la nanotecnologia verrà applicata per l’ottimizzazione museale di relitti di provenienza marina. La proposta di collaborazione nasce a seguito del Focus sulle nanotecnologie applicate ai beni culturali, organizzato ieri al palazzo della Luce di Torino dall’azienda milanese 4ward360nanotechnology e al quale hanno partecipato oltre 300 tra addetti ai lavori, ingegneri e architetti e che ha vantato, tra i relatori, la partecipazione di una folta delegazione siciliana e dell’Ambasciatore emerito Unesco Ray Bondin.

Una collaborazione fattiva tra l’azienda milanese 4ward360nanotechnology specializzata in nanotecnologie e il coordinamento scientifico del GruppoArte16 che vanta tra gli afferenti il Prof. Sebastiano Tusa, Soprintendente del mare della regione siciliana, il restauratore Prof. Franco Fazzio, l’Ing. Renzo Botindari e il coordinatore ed esperto in restauro Giovanni Taormina.

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“Le nanotecnologie applicate al manufatto in questione possono essere risolutive nell’evitare le criticità dei metodi e materiali finora applicati” dichiarano i restauratori del Gruppo Arte 16 Franco Fazzio e Giovanni Taormina intervenuti al Focus di Torino. “Per la prima volta — aggiunge il Soprintende del mare della regione siciliana Sebastiano Tusa — le nanotecnologie verranno applicate per l’ottimizzazione e la conservazione di un relitto in esposizione museale recuperato in fondali marini ”.

“Sono molto soddisfatta del focus — dichiara Sabrina Zuccalà, amministratore della 4ward360nanotechnology — il convegno di Torino ci ha dato l’opportunità di parlare di nanotecnologie applicate ai manufatti lignei sia a tecnici, ingegneri e architetti sia ai non addetti ai lavori. L’accoglienza della città ha aperto nuove prospettive — aggiunge Sabina Zuccalà — e da questo evento pensiamo di intensificare e avviare collaborazioni con diverse regioni italiane tra le quali anche la Sicilia.”

Fonte: MiBACT

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La nanoparticella incontra il Legno

Ecco il risultato di un grande lavoro,

  • L’architettura vernacolare ed aulica in legno nel mondo e nei secoli (esempi)
  • Problemi per la durabilità del legno in architettura e cause del degrado
  • Tecniche e metodi usati per le protezione del legno in architettura con esempi attraverso un excursus storico-geografico (esempi)
  • Il legno oggi in architettura (esempi)
  • Tecniche di protezione oggi
  • Le nanotecnologie oggi
  • conservazione del legno bagnato e l’esperienza del relitto di Marausa
  • Nanomateriali e nanotecnologie nel recupero  di  strutture in legno appartenenti ai Beni Culturali.
  • Nuove costruzioni e soluzioni per rendere più efficiente la casa.
  • Cosa sono i nano materiali e quali saranno in prospettiva i suoi utilizzi

Da noi trovi competenza e professionalità.

Sicilia, primo intervento con nanotecnologie sui beni sommersi di epoca romana

 

P_20180612_114359_vHDR_OnPer la prima volta in Italia la nanotecnologia verrà applicata per l’ottimizzazione museale di relitti di provenienza marina.

La proposta di collaborazione nasce a seguito del Focus sulle nanotecnologie applicate ai beni culturali, organizzato ieri al palazzo della Luce di Torino dall’ azienda milanese 4ward360 e al quale hanno partecipato oltre 300 tra addetti ai lavori, ingegneri e architetti e che ha vantato, tra i relatori, la partecipazione di una folta delegazione siciliana e dell’Ambasciatore Emerito Unesco Ray Bondin.

Una collaborazione fattiva tra l’azienda milanese 4ward360 specializzata in nanotecnologie e il coordinamento scientifico del GruppoArte16 che vanta tra gli afferenti il Prof. Sebastiano Tusa, Soprintendente del mare della regione siciliana, il restauratore Prof. Franco Fazzio, l’Ing. Renzo Botindari e il coordinatore ed esperto in restauro Giovanni Taormina.
La  4ward360  applicherà la formulazione  nanotecnologica  su elementi del relitto navale di Scauri, recuperato nei fondali di Marausa, dove sorge l’odierno aeroporto di Birgi. Le assi di legno recuperate e già restaurate saranno soggette a interventi del tutto sperimentali al fine di garantirne la conservazione e durabilità nel tempo.
“Le nanotecnologie applicate al manufatto in questione possono essere risolutive nell’evitare le criticità dei metodi e materiali finora applicati” dichiarano i restauratori  Franco Fazzio e Giovanni Taormina intervenuti al Focus di Torino. “Per la prima volta — aggiunge il Soprintende del mare della regione siciliana Sebastiano Tusa — le nanotecnologie verranno applicate per l’ottimizzazione e la conservazione di un relitto in esposizione museale recuperato in fondali marini ”.
“Sono molto soddisfatta del focus — dichiara Sabrina Zuccalà, amministratore della 4ward360 — il convegno di Torino ci ha dato l’opportunità di parlare di nanotecnologie applicate ai manufatti lignei sia a tecnici, ingegneri e architetti sia ai non addetti ai lavori. L’accoglienza della città ha aperto nuove prospettive — aggiunge Sabina Zuccalà — e da questo evento pensiamo di intensificare e avviare collaborazioni con diverse regioni italiane tra le quali anche la Sicilia.”

Durante l’evento di Torino molte personalità Politiche ed Istituzionali hanno portato i saluti e ringraziato per l’impegno verso il Restauro e la Conservazione in Italia e nel Mondo.