4ward360 sceglie Firenze

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“Dallo studio della Conservazione dei Materiali Lignei

alle superfici Lapidei dei Beni Culturali”

Novembre 2018

E’ da qui che ricominciamo il nostro percorso – “FIRENZE”.

La conservazione del Legno e del Marmo

4ward360 impegnata nel mondo conservazione, di nuovo in cammino verso un progetto  di ineguale importanza.

4ward360 riparte da Firenze capitale delle opere d’arte, del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali storici del Mondo.

Un evento di caratura Mondiale

4ward360 avrà come ospiti Relatori Nazionali ed Internazionali, luminari nel settore del Legno e del Marmo, sarà un evento dove regnerà la cultura e la volontà di dar  soluzioni per la conservazione dei nostri tesori.

 Vuoi partecipare chiedi info a: eventi@4ward360.com    guida-capodanno-firenze

 

PROTETTIVO NANOTECNOLOGICO materiali archeologici e belle arti

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Il  mondo della pietra è sempre stato affascinante e ricco di  storia.  Dall’età della  pietra  dove  si creava tutto  con  essa,  alle  piramidi  egizie  ed azteche, ai templi, alle massicciate romane. Così  marmi,  graniti  e tufo  prendevano vita per trasformarsi nell’enorme patrimonio culturale che rende  unico  il nostro Paese.

Negli ultimi anni, i  processi  di degrado  di questo  immenso  patrimonio hanno subito  una  violenta  accelerazione  a causa  dei  crescenti  fenomeni di   inquinamento.  Paradossalmente   si    è   evidenziato   un    decadimento più rovinoso  negli  ultimi 50 anni   che   nei   secoli   precedenti.  Opere  che per millenni sono rimaste inalterate mostrano oggi importanti segni di deterioramento. Trovare delle soluzioni efficaci per  difendere  questi preziosi beni dal degrado ambientale, dall’aggressione degli agenti atmosferici, dalle piogge acide, dai muschi e dallo sporco, è quindi una necessità.

Negli ultimi decenni, per conferire protezione e consolidare, venivano impiegati dei polimeri, principalmente resine acriliche e viniliche, che

– contrariamente alle aspettative – hanno causato  un  ulteriore  degrado delle opere d’arte.

I principali fattori di degrado di origine naturale sono  costituiti  dall’acqua, dalle variazioni di temperatura, dalle  radiazioni  elettromagnetiche  e  dai gas atmosferici:

Acqua – può  contribuire a processi  di degrado,  sia  allo  stato  di liquido  che a quello di solido o di vapore.

Oseillazioni termiche – l’aumento delle dimensioni che tutti i materiali subiscono quando vengono riscaldati  (dilatazione  termica)  o ghiacciati. Gas atmosferici – l’ossigeno, in presenza di adatte sinergie quali radiazioni visibili e ultraviolette, acqua, catalizzatori (ad esempio  ossidi  metallici), causa fenomeni di ossidazione dei materiali organici.

L’attività  dell’uomo  spesso   determina  negativamente   le   condizioni  per lo sviluppo dei processi di deterioramento, anzi ne è uno dei fattori  più importanti

Il  mondo della pietra è sempre stato affascinante e ricco di  storia.  Dall’età della  pietra  dove  si creava tutto  con  essa,  alle  piramidi  egizie  ed azteche, ai templi, alle massicciate romane. Così  marmi,  graniti  e tufo  prendevano vita per trasformarsi nell’enorme patrimonio culturale che rende  unico  il nostro Paese.

 

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Negli ultimi anni, i  processi  di degrado  di questo  immenso  patrimonio hanno subito  una  violenta  accelerazione  a causa  dei  crescenti  fenomeni di   inquinamento.  Paradossalmente   si    è   evidenziato   un    decadimento più rovinoso  negli  ultimi 50 anni   che   nei   secoli   precedenti.  Opere  che per millenni sono rimaste inalterate mostrano oggi importanti segni di deterioramento. Trovare delle soluzioni efficaci per  difendere  questi preziosi beni dal degrado ambientale, dall’aggressione degli agenti atmosferici, dalle piogge acide, dai muschi e dallo sporco, è quindi una necessità.

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Negli ultimi decenni, per conferire protezione e consolidare, venivano impiegati dei polimeri, principalmente resine acriliche e viniliche, che

– contrariamente alle aspettative – hanno causato  un  ulteriore  degrado delle opere d’arte.

I principali fattori di degrado di origine naturale sono  costituiti  dall’acqua, dalle variazioni di temperatura, dalle  radiazioni  elettromagnetiche  e  dai gas atmosferici:

Acqua – può  contribuire a processi  di degrado,  sia  allo  stato  di liquido  che a quello di solido o di vapore.

Oseillazioni termiche – l’aumento delle dimensioni che tutti i materiali subiscono quando vengono riscaldati  (dilatazione  termica)  o ghiacciati. Gas atmosferici – l’ossigeno, in presenza di adatte sinergie quali radiazioni visibili e ultraviolette, acqua, catalizzatori (ad esempio  ossidi  metallici), causa fenomeni di ossidazione dei materiali organici.

L’attività  dell’uomo  spesso   determina  negativamente   le   condizioni  per lo sviluppo dei processi di deterioramento, anzi ne è uno dei fattori  più importanti.

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Esercito di Terracotta – La Storia….

Brevi cenni dal passato sino ad arrivare a noi.

Nella foto sopra, il momento in cui il proprietario terriero dell’esercito di terracotta, mentre mi firma il suo manoscritto e racconto.

WhatsApp Image 2018-07-04 at 09.52.33(1) Il Museo di Terracotta non è soltanto un luogo dove i turisti possono conoscere la storia, la cultura e la civilizzazione umana, ma anche è un importante scenario della città di Xi’an. Esso riceve circa 1.500.000 di turisti all’anno.

Negli uliumi vent’anni, approssimativamente, lo hanno visitato 40 milioni di turisti. Adesso “l’Ottova meraviglia” è diventata il sinonimo del Museo di Terracotta insieme al Tumulo di Qi Shihuang è stato inserito nell’elenco del Patrimonio Culturale Mondiale dell’Unesco.

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Ora il Museo è ampliamente conosciuto come un  Museo moderno e sta per entrare nei migliori musei del  mondo, ed ecco il perchè dei nostri trattamenti.

nel prossimo racconto lo dedicherò al Generale….colui che mi ha affascinato !

by Sabrina Zuccalà